Frammenti di me

Io mi scompongo per un’ora d’amore,
lascio che la carne si faccia ramo e foglia,
e che il cielo si versi dentro i miei occhi
come un vino forte di solitudine.

Non cercatemi dietro la geometria del mondo:
io sono una donna che si scioglie nel colore,
un’anima randagia che sparge i suoi pensieri
nel vento nero di questo silenzio.

Metà di me resta fissa a guardare l’abisso,
l’altra metà è già volo, è già follia,
strappata al tempo, guarita dalla materia,
diventata finalmente pura poesia.

Frammenti di me

Oana Tatar, Il suono del colore 2024